Restauro conservativo Trecastagni

  • Restauro conservativo Trecastagni M.C. Ristrutturazioni

    L’impresa edile M.C. Ristrutturazioni offre servizi di recupero di edifici storici o storicizzabili.
    Gli interventi di risanamento e restauro conservativo a Trecastagni vengono realizzati puntando alla conservazione e alla valorizzazione degli edifici, con particolare attenzione al loro valore storico. Tutti i lavori di recupero vengono eseguiti nel rigoroso rispetto delle norme vigenti in materia di restauro conservativo. Secondo la stessa sono infatti definiti interventi di restauro e di risanamento conservativo, gli interventi edilizi rivolti a conservare e recuperare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio. 

  • Restauro conservativo Trecastagni M.C. Ristrutturazioni

    Il restauro conservativo a Trecastagni è finalizzato principalmente alla conservazione, al recupero e alla valorizzazione dell'edificio, soprattutto dei caratteri di interesse storico-artistico, architettonico o ambientale, anche con l'impiego di materiali e tecniche diverse da quelle originarie, purché congruenti con il carattere dell'edificio. Il risanamento conservativo è finalizzato principalmente al recupero igienico, statico e funzionale dell'edificio per il quale si rendono necessari il consolidamento e l'integrazione degli elementi strutturali e la modificazione dell'assetto planimetrico, anche con l'impiego di materiali e tecniche diverse da quelle originarie, purché congruenti con i caratteri dell'edificio. Gli interventi di restauro e risanamento conservativo possono essere finalizzati anche alla modificazione della destinazione d'uso degli edifici, purché la nuova destinazione sia compatibile con i caratteri tipologici, formali e strutturali dell'organismo edilizio e sia ammessa dagli strumenti urbanistici vigenti. Per gli interventi di restauro e risanamento conservativo si può presentare, in alternativa al permesso di costruire, la segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.).